Un minuto di silenzio

Un minuto di silenzio non per le vittime dell’acciaieria, ma per lo schifo in cui versa la sicurezza nel lavoro, neanche nel ‘800 di Dickens si lavorava in condizioni così precarie, intendo dire sia come contratti sia come sicurezza. Dobbiamo riflettere, forse dobbiamo anche fare qualcosa di più, forse dobbiamo prendere coscienza, dobbiamo innanzitutto pensare a cosa succede ogni giorno operai volando giù dalle impalcature, muoiono schiacciati, muoiono bruciati, tutto questo per un pezzo di pane, anzi, data l’inflazione, per mezzo pezzo di pane.

Esistono degli spot per sensibilizzare su questo problema, ma non  si sono mai visti, così ve li propongo io 

Un minuto di silenzioultima modifica: 2007-12-13T11:31:23+01:00da redcup76
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5 pensieri su “Un minuto di silenzio

  1. Cosa c’è da commentare, quando si verificano tali evenienze. Però non posso fare a meno di dare responsabilità anche agli operai stessi che non si interessano di controllare le condizioni di sicurezza dei posti dove lavorano essi stessi! E’ triste, ma parte da loro l’ approntamento delle strutture di sicurezza. Il “padrone” mette i soldi, l’ operaio deve pensare a se stesso! Un saluto cesare nicolicchia da Palermo

  2. Ho postato anche sul mio blog lo stesso contenuto che segue:
    “Caro “redcup 76”, in genere mi intrometto solo nei blog in cui trovo l’ estratto di uno “sforzo diencefalico”. Per questo ho ritenuto opportuno farmi vivo anche sul tuo. Per quanto riguarda il link o il suo scambio, poichè non sono al corrente delle ultime novità in campo “internettico”, dovrai essere tu a guidarmi per operare. Mi piace l’ idea, ma dovrai darmi le indicazioni e, per questa via e, per email e, per telefono. La mail ce l’hai: è giù in basso (la tua, io no), questa via è presente e operante, il mio telefono suona quando si compone il numero che ti darò per email, quando mi avrai mandato il tuo indirizzo (email). Dal tuo profilo noto che parli inglese, francese e tedesco, io parlo italiano, siciliano e palermitano con qualche accenno in catanese. Scherzo, naturalmente e ti faccio i miei complimenti per la tua personalità. In attesa cesare da Palermo”

  3. x cesare, non ci conosciamo noi, ti scrivo tramite questo blog che abitualmente frequento, vedi è facile, fin troppo facile prendersela con gli operai, ha ragione red cup, gli operai sono lasciati soli a se stessi, hanno problemi ad arrivare a fine mese, e mille altre difficoltà, ci manca solo che incrocino le braccia o protestino perchè l’ambiente di lavoro è potenzialmente pericoloso, non se lo possono permettere semplicemente, ha ragione red non troviamo colpe dove non ci sono

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